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Protocollo impianto
Creazione foro pilota
I fori d’entrata degli impianti vengono marcati, possibilmente
Inserimento dell’impianto nel foro pilota preparato. Portare direttamente dalla
Avvitamento dell’impianto con l’apposito avvitatore a farfalla (cod. QT-9032)
Inserimento dell’impianto nel foro pilota preparato - Avvitamento dell’impianto con l’apposito avvitatore a farfalla

con un pennarello dermografico, direttamente sulla mucosa. Appoggiando la fresa bbatticorticale (cod. QT1500)) inserita nel manipolo, si spinge delicatamente e, sotto abbondante irrigazione, con movimenti di “va e vieni”, si perfora la corticale nella direzione stabilita. Il foro guida deve essere profondo da un terzo a metà dell’altezza dell’impianto utilizzato. Solo nei rari casi in cui l’osso sia estremamente denso, si può inserire nuovamente la fresa e allungarsi delicatamente di un paio di millimetri o poco più.

 
confezione il mini impianto sul sito osteotomico, avvitarlo nelle prime spire e poi sganciare il dispositivo in plastica con un movimento di torsione.
 
Questo specifico avvitatore, studiato per esercitare un maggiore torque, va utilizzato fino a quando la resistenza diventa eccessiva e si deve ricorrere alla chiave a cricchetto dinamometrico.

Importante:
se in questa fase d’inserimento l’impianto non offrisse una significativa resistenza all’avvitamento, o si avvertissero dei micromovimenti, la prognosi a lungo termine sarebbe perlomeno dubbia.
Protocollo impianto
Applicazione delle ghiere alla protesi
Avvitamento finale con la chiave a
cricchetto dinamometrico e l’apposito adattatore
(cod. QT-7007)
Con la chiave a cricchetto e l’apposito adattatore effettuare gli ultimi avvitamenti finali, piccoli e ben ontrollati. Al termine dell’operazione, solo la testa ell’impianto dovrebbe protrudere dalla gengiva e tutte le spire dovrebbero essere sommerse nell’osso.
Nei rari casi in cui l’osso fosse eccessivamente denso e non si riuscisse a raggiungere la profondità stabilita, si potrà svitare l’impianto, reinserire la fresa e raggiungere la corticale inferiore.
  Applicazione delle ghiere alla protesi
Trasferire la posizione degli O-Ball alla superficie inferiore della protesi, applicandovi
della cera soffice o segnando con una matita copiativa le sfere dell’impianto.
Con un’apposita fresa, creare delle cavità del diametro di 5 mm in cui alloggiare le
teste degli impianti. Provare in bocca la protesi e assicurarsi che non vi siano dei
precontatti.
Inserire le protezioni per ribasatura nella parte più cervicale del collo del l’impianto,
in modo che le sfere dell’impianto rimangano scoperte.
Applicare le ghiere in metallo sulle teste degli impianti e controllarne la posizione
nei confronti della protesi mobile.
Provare gli O-Ring e le ghiere sugli 0-Ball e verificare se si muovono liberamente.
Riposizionare in bocca la protesi e controllare che la sua inserzione sia libera da
frizioni e precontatti.
Riempire la cavità della protesi con un po’ di resina per ribasature, evitando che si
diffonda in maniera incontrollata.
Inserire la protesi in bocca e far chiudere delicatamente, senza stringere.
Lasciare indurire.
Rimuovere la protesi, eliminare gli eccessi, riempire gli eventuali vuoti.
Ribasare la protesi con resina dura o morbida, ricordandosi di lasciare in sede le
protezioni per ribasatura.
Rifinire e lucidare.
Controllare l’occlusione.

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